**Clelia Rosa**
*Origine, significato e storia*
Il nome **Clelia** risale all’antica Roma. Si ritiene che derivi dal latino *cleo* (“fama, gloria”) o dal greco *kleía* (“onore, notorietà”), e indica pertanto “la famosa” o “la celebre”. È stato usato da donne appartenenti alla nobiltà romana fin dal III secolo a.C.; numerose iscrizioni monumentali, tra cui quelle del *Corpus Inscriptionum Latinarum*, riportano “Clelia” come nome di patrizie, sacerdotesse e spose di illustri patrici. Nel corso dei secoli, il nome è rimasto in uso in Italia, seppur con frequenza variabile, e oggi viene spesso scelto per la sua consonanza classica e per l’aria di dignità che trasmette.
Il secondo elemento, **Rosa**, è un nome di origine latina che significa semplicemente “rosa”, la fiorita pianta. Il termine latino *rosa* ha avuto una diffusione estesa in tutta la penisola, dove la rosa è stata vista come simbolo di bellezza e di raffinatezza. Come nome proprio, la rosa ha guadagnato popolarità soprattutto dal Medioevo in poi, quando si è trasformata da soprannome o diminutivo a nome di battesimo a sé stante, sia per le donne sia, più raramente, per gli uomini.
**Clelia Rosa** è quindi una combinazione che unisce la raffinatezza storica del nome romano con l’eleganza naturale evocata dalla rosa. Insieme, i due elementi creano un’identità che richiama le radici latine dell’Italia e, al contempo, la semplicità e la purezza di un fiore che è stato celebrato nella letteratura, nell’arte e nella cultura europea per secoli. Questa unione di etimologia e simbolismo rende il nome un omaggio al patrimonio culturale romano e alla bellezza senza tempo della natura.
Il nome Clelia Rosa ha avuto un solo utilizzo nel 2023 in Italia, con una nascita totale di un bambino.